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Rappresentazione lignea del San Carlo alle Quattro Fontane, Lugano, Svizzera
1999-2003
Progetto
1999
Realizzazione
1999
Smontaggio
2003
Luogo
Rivetta Tell, lungolago Lugano, Svizzera
Ente promotore
Università della Svizzera Italiana
Accademia di architettura, Mendrisio
Ingegnere civile ing. Aurelio Muttoni, Lugano
Direzione lavori
arch. Elio Ostinelli
Operatori
Programma occupazionale coordinato dall’associazione La Fenice e realizzato con il concorso di:
Ufficio cantonale del lavoro, Bellinzona
Centro delle Misure Attive, Bellinzona
Ufficio regionale di collocamento, Lugano
Segretariato di Stato dell’Economia, Berna.
La rappresentazione lignea della chiesa di San Carlo alle Quattro Fontane di Roma è stata realizzata nel 1999 in occasione delle celebrazioni per i 400 anni della nascita di Francesco Borromini e della mostra in suo onore organizzata dal Museo Cantonale d’Arte di Lugano in contemporanea agli omaggi organizzati all’Hertziana di Roma e all’Albertina di Vienna.
Alto quasi 33 m, composto da 35 mila tavole di 4,5 cm di spessore montate modularmente con una fuga di 1 cm e raccordate con cavetti d’acciaio a loro volta inchiavardati ad una struttura portante d’acciaio dal peso complessivo di 90 tonnellate, il grande modello ligneo del San Carlino, lo spaccato della chiesa in scala naturale, è collocato su una piattaforma quadrata di 22 m di lato. A pochi metri dalla riva, alla fine della passeggiata sul lungolago e all’imbocco del Parco Ciani, il San Carlino emerge dall’orografia dell’insenatura più profonda del golfo a segnare la mostra sul giovane Borromini. È con il contributo fondamentale di un programma occupazionale, appositamente creato con l’apporto decisivo dell’Università della Svizzera Italiana e dell’Accademia di architettura di Mendrisio, che si è riusciti a concretizzare in pochi mesi un evento ed una costruzione eccezionali, impiegando decine di disoccupati, architetti, disegnatori, falegnami ed artigiani in un’impresa del tutto inconsueta. In questo quadro, a partire dai risultati del rilievo del complesso del San Carlo alle Quattro Fontane, commissionato dall’Accademia di architettura allo studio del professor Sartor di Roma, si è potuto sviluppare un programma anche come occasione formativa, dal processo di lavorazione grafica, dal rilievo ai disegni esecutivi per il modello ligneo, alla fase di laboratorio esecutivo delle singole tavole e delle diverse parti e, infine, alla costruzione e montaggio in luogo, sul cantiere.
Il San Carlino, nato come manifesto della mostra luganese ha caratterizzato la prospettiva del lungolago cittadino fino ad ottobre del 2003, quando, dopo che il locale Consiglio Comunale ha negato di votare un credito per le spese di manutenzione, ne è stato decretato lo smantellamento.
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