Centro wellness -Bergoase
Arosa, Svizzera
2003-2006
Progetto
2003
Committente
Grand Hotel Tschuggen AG
Area
5’300 m²
Volume
27’000 m³
Arosa offre una straordinaria configurazione geografica di conca naturale, di spazio delimitato dalle montagne. Uno spazio dove il confronto fra uomo e natura è una costante sottolineata da un potente paesaggio. Ad Arosa riaffiora lo spirito della lotta ancestrale fra l’uomo e la montagna. Il sito dato per la costruzione della nuova struttura Berg Oase è un luogo che si caratterizza, a fianco del grande albergo, come spazio libero e come parco alla base della montagna retrostante.
Abbiamo immaginato di costruire senza costruire, di affermare la presenza del nuovo attraverso dei corpi emergenti (foglie, alberi, lucernari con una propria geometria) e lasciare interrato il grande volume con il programma funzionale.
La copertura degli spazi ipogei si trasforma così in un palcoscenico segnato da presenze geometriche vegetali, segni che incuriosiscono il visitatore e portano una forte luce negli spazi sottostanti durante il giorno e che irradiano luce durante la notte.
Questo contesto particolare ci ha quindi suggerito una soluzione intrigante, di forte immagine e soprattutto di grande rispetto nel rapporto con il villaggio circostante. Quello che normalmente verrebbe considerato come un grande volume scompare nella terra lasciando emergere solo queste “antenne” vegetali e meccaniche nel contempo che, nell’economia del villaggio diventano segnali di una struttura a carattere ricreativo e collettivo.
Lo spazio interno si presenta come un unico grande ambiente terrazzato che segue l’andamento del pendio per limitare le opere di scavo. Il disegno della pianta è pensato in modo modulare così da permettere la massima flessibilità nella dislocazione delle varie funzioni che nel progetto presentato seguono le indicazioni date dalla committenza. I vari settori del Berg Oase sono caratterizzati dal rapporto continuo tra loro e da un rapporto privilegiato e suggestivo rispetto all’ambiente esterno attraverso le grandi “antenne” che ne garantiscono l’illuminazione naturale e una straordinaria vista sul paesaggio montano.
Gli spazi esterni (sauna, solarium, piscina) sono raggiungibili direttamente dal settore delle piscine interne e posti su un terrazzamento privilegiato, immerso nella natura.L’accesso alla nuova struttura avviene, attraverso una passerella vetrata direttamente dall’albergo esistente, così come (per i visitatori esterni) dal livello di entrata all’albergo.La nuova edificazione oltre allo spazio “non costruito” delle “foglie” risolve il rapporto con l’albergo esistente e con il suolo attraverso un grande muro in pietra naturale. Lo spazio pubblico esterno viene così ridisegnato per creare un ambiente accogliente e risolvere il problema dei posti auto, che vengono integrati in modo discreto nel progetto.
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