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Nuova Sede Della Banca Nazionale 
Di Grecia, Atene    
1999-2001


Nuova Sede della Banca Nazionale di Grecia, Atene
1998-2001
Con Irena Sakellaridou, Morpho Papanikolaou, Maria Pollani, Salonicco

Progetto
1998 (progetto di concorso 1° premio)

Realizzazione
1999-2001

Luogo
Via Aeolou e Via Sofokleous, Centro storico di Atene

Committente
Banca Nazionale di Grecia, Atene

Architetti Partner
Irena Sakellaridou, Morpho Papanikolaou, Maria Pollani, Salonicco

Ingegnere Civile
Vasis Sysm/Ch. Mylonas-P.Antoniadou

Ing. Elettromeccanico
Triedros Meletitiki/S.Kolokodes-A.Mihas-N.Niarhos

Superficie terreno
1'453 m²

Superficie costruita                               (occupazione terreno) 942 m² , di cui 600 m² superficie coperta aperta dedicata alla sistemazione dell'area archeologica

Superficie utile
piani fuori terra 4131 m², piani interrati 871 m²

Volume
28'900 m³


Il mandato per la costruzione della nuova sede della Banca Nazionale di Grecia ad Atene scaturisce da un concorso d’architettura indetto nel 1998 in occasione del centesimo anniversario della sede principale. Il fondo previsto per l’ubicazione del nuovo edificio è adiacente alla sede principale stessa, nel centro storico di Atene e contiene dei reperti archeologici giudicati di grande importanza. Il progetto vincitore propone la creazione di un vuoto al pianterreno della nuova sede in modo da valorizzare i reperti ed esaltare il carattere pubblico della nuova costruzione.
Nel 1999 nuovi scavi archeologici liberano il tracciato dell’antica Strada Acharniki e costringono una modifica del progetto per permettere delle trasparenze e delle viste ancora più aperte sull’asse antico verso Piazza Kotzia.
L’edificio completa l’angolo di un importante isolato nel centro storico d’Atene con vista sull’Acropoli, all’estremità sud della Strada Aeolou. Il volume si presenta con una forma primaria molto rigorosa nonostante il vuoto al piano terra e con un unico fronte che dialoga con gli edifici neoclassici vicini.
La gerarchia delle facciate, l’organizzazione simmetrica dei piani, la semplicità delle forme, il rapporto con gli scavi archeologici e la luce naturale sono i temi fondatori del progetto.
Un vuoto all’interno dell’edificio lascia penetrare la luce naturale attraverso una serie di lucernari e anima gli spazi di circolazione dall’ultimo piano fino agli scavi.
Il tracciato archeologico è visibile attraverso passerelle in metallo e vetro e conferisce al piano terra caratteristiche di museo all’aperto. Le nuove fondazioni dell’edificio conservano indisturbata l’antica stratificazione della Strada Acharniki. La nuova sede comprende oltre il piano terra, cinque  livelli fuori terra e quattro livelli interrati. Una pietra naturale di colore sabbia, travertino di Cipro, riveste le facciate esterne e gli spazi pubblici interni dell’edificio. I pavimenti sono in granito nero levigato, pareti e contro soffitti interni in legno.