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Spazi Pubblici

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Museo Jean Tinguely
Basilea
1993 - 1996


Museo Jean Tinguely, Basilea, Svizzera
1993-1996

Progetto
1993

Realizzazione
1994-1996

Luogo
Solitude Park, Grenzacherstrasse, Basel, Svizzera

Committente
F. Hoffman-La Roche, Basel

Construction Management
GSG Baucontrol, Basel

Superficie utile
6057 m², (2'866 m² esposizione)

Volume
54'150 m³

Dimensioni
61 x 49 m, altezza 12.60/15.50 m
percorso vetrato 49.40 x 6.30m, altezza 12 m


Il cambio dell'area in un luogo dai connotati assai più urbani e il vincolo di edificare sopra l'invaso di un bacino idrico interrato, non hanno in alcun modo intaccato il rigore creativo di un'opera d'architettura dalle forme nette e rigorose quanto essenziali in cui ora ha trovato definitiva collocazione, insieme alle grandi sculture semoventi e inquiete, gran parte della produzione creativa del grande artista.
Collocata nella parte est del parco "Solitude", a ridosso del tracciato autostradale e affacciata sulla riva del Reno, la costruzione si misura con discrezione con gli elementi del luogo ricavandone gli elementi di un radicamento e, insieme, comunica la presenza di una nuova spazialità in un luogo che sembrava irrimediabilmente compromesso da un destino di marginalità. Con un corpo più elevato aggettante in sommità, che si conclude con il volume cilindrico della scala, viene infatti ricreata una sorta di barriera contro l'autostrada a protezione dello spazio verde del parco. Sul fronte opposto si aprono sul verde, nella loro trasparenza, cinque navate ricavate fra alte lame murarie. In direzione nord, sul fronte che si pone parallelamente alla Grenzacherstraße, uno spazio porticato coperto definisce l'accesso all'edificio e insieme l'inizio del percorso promenade attraverso il parco "Solitude".
In direzione del Reno la compattezza delle superfici murarie in pietra rossa viene interrotta dall'evento architettonico di una struttura metallica sospesa che realizza un percorso obbligato per il visitatore, prima di accedere alle sale espositive. Attraverso le vetrate è possibile porre in diretta relazione la nuova struttura museale con la città che si estende sulla riva al di là del fiume. Il percorso prosegue al livello rilevato di una balconata affacciata, da un lato, sul vasto ambiente a piano terra e sul lato opposto aperta su una serie di sale. Gli spazi al piano superiore dove approda il percorso espositivo vengono illuminati da un sistema di lucernari. Il percorso del visitatore si conclude nella vasta sala che si affaccia in direzione del parco dietro grandi vetrate in cui trovano posto le sculture “monumentali”.
I grandi portali, che sorreggono la sequenza ordinata di travi reticolari a “fuso” della copertura, accolgono al loro interno pareti mobili che, quando vengono abbassate, consentono diverse articolazioni dell'ampio spazio museale del piano terra.