Casa del libro, dell’immagine e del suono
Villeurbanne, francia
1984-1988
Progetto
1984 (progetto di concorso)
Costruzione
1985-1988
Committente
Città di Villeurbanne, Francia
Superficie utile
5’400 m²
Volume
18’000 m³
“In partenza c’era l’idea di costruire un elemento centrale di riferimento. E questo corrisponde alla necessità che provo in ogni progetto di trovare una “colonna vertebrale” di riferimento per offrire un momento di orientamento a chi entra nell’edificio, che sia un centro di luce o un asse strutturale. L’idea del concorso era di creare una casa fatta di vuoto all’interno della casa piena, con delle scale di collegamento che giravano attorno a questo vuoto. Poi via via sono arrivato alla soluzione finale, forse meno complessa, ma forse anche più giusta viste le dimensioni ridotte dell’edificio. Non ci sono riferimenti diretti all’architettura illuministica o neoclassica. Questo spazio è nato più da un’intuizione di luce, da ragionamenti statici, ma anche da accordi con i pompieri, che mi hanno imposto i vetri armati attorno al vuoto centrale.
Mario Botta, La ricerca negli anni ’80,
a cura di Peter Disch, Lugano, 1990.
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